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martedì 2 marzo 2010

YES WE BIKE ! 20 MARZO 2010


YES WE BIKE !

Giornata dedicata all’ambiente.
Anche TU puoi dare il tuo contributo!

Quando?

Il 20 marzo 2010


Cosa si fa?

Si utilizza come mezzo di trasporto la bici per andare a scuola o al lavoro

Perché?

Per prenderci un po’ di tempo, guardarci intorno, per stare meglio, per cercare di amare di più la nostra città.

(anche su Facebook)


blog del movimento senigalliese: www.mlcs.splinder.com

ci trovi anche su facebook.

lunedì 9 novembre 2009

DEDICATO A EVA


DEDICATO A EVA

In ricordo di Eva travolta e uccisa da un' auto il 29 ottobre scorso.
Eri legata alla vita e alla voglia di andare in bicicletta anche quando un mondo di motori ti urlava da dietro.
Eva non è più con noi, un taxi l' ha investita. E' morta dopo il coma. Eva non c'è più... alcuni suoi amici parlano di lei. Personalmente non l' ho conosciuta e poco importa, era comunque una di noi.

" Eva aveva 28 anni ed era nata a brno, nella repubblica ceca. Da anni viveva a roma, e recentemente aveva espresso il desiderio di tornare a casa per un po', le mancava. "Ma roma è così bella...", mi disse allora, indecisa sul da farsi.E poi si era decisa: era rimasta.

Un taxi ha travolto eva, la notte del 29 ottobre, sui fori imperiali. Dopo un breve periodo di coma Eva è morta. Nessuno sa ancora quale sia stata la dinamica.

Era bella? Sì che lo era, ma questo conta solo in vita, se conta. E ora è morta.

Era dolce, simpatica, attenta, ti guardava negli occhi. Molti l'hanno conosciuta, tutti l'hanno apprezzata. Frequentava spesso la ciclofficina centrale di via baccina, era un'assidua dei ciclopicnic la notte al pincio. Sempre alle ciemmone, forse fin dalla prima.

Una giovane donna che viveva con fiducia e leggerezza. Magari qualcuno qui l'ha incontrata anche senza bici, lavorava da anni in un locale a trastevere, "ombre rosse". "



" Se a 28 anni vai al lavoro in bicicletta e di notte percorri via dei Fori Imperiali.

Se a 28 anni vai al lavoro in bicicletta e di notte percorri via dei Fori Imperiali per tornare a casa non crederai mai che all'improvviso un taxi ti piombi addosso come un missile. Sono anni che ti sposti in bicicletta in questa folle e splendida città. Tante volte ti è capitato di sentirti inpericolo circondata da automobili e scooteroni. Hai visto negli occhiquelle persone che guidano con rabbia e violenza. Nella vita sembrano persone affidabili ma quando posano le mani sul volante e il piedes ull’acceleratore cambiano. Li vedi quando non rispettano la precedenzaagli incroci, attraversano con il rosso i semafori, non si fermano davanti ai pedoni che attraversano sulle strisce, si lanciano a tutta birra nonappena vedono un po’ di strada libera, parcheggiano in doppia fila o sul marciapiedi, aprono gli sportelli senza prima guardare dietro. Tutto per recuperare qualche minuto in più per una vita persa in mezzo al traffico. Spesso ti sei ritrovata a difendere con le unghie e con i denti il tuo diritto ad esistere sulla strada con la tua bicicletta senza alcun motore oltre la forza muscolare. Ma una vigliaccheria del genere non te l’aspettavi proprio. Non ce l’aspettavamo noi. Essere travolta alle spalle da un’automobile su via dei Fori Imperiali ti sorprende.

Vogliamo la verità e la giustizia per Eva! "


martedì 28 aprile 2009

INCENTIVO INTELLINGENTE !


Incentivi all'acquisto biciclette

Per la prima volta gli ecoincentivi salgono sui pedali e vengono estesi anche all'acquisto di biciclette, senza rottamazione.

Il Ministero dell'Ambiente ha deciso di allargare per la prima volta i contributi all'acquisto per le due ruote anche alle classiche biciclette a pedali.

L'incentivo, che in precedenza era vincolato solo all'acquisto di biciclette a pedalata assistita, è pari al 30% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 700 euro, ed è senza obbligo di rottamazione. Il fondo messo a disposizione dal Ministero è di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009.

Soddisfatta la Fiab che da anni si batte perchè gli incentivi venegano estesi alle normali biciclette: "Rivolgiamo pubblicamente un plauso al Ministero dell'Ambiente e al Presidente dell'ANCMA perché per la prima volta potranno beneficiare degli incentivi anche coloro che acquisteranno le bici normali, quelle che vanno avanti grazie alla sola forza muscolare e che fanno spostare ogni giorno migliaia di persone o consentono loro di fare cicloturismo, un business assolutamente eco-compatibile. L'iniziativa rappresenta sicuramente un importante sostegno concreto anche al mercato delle biciclette e al senso di autostima di produttori e negozianti di bici, fino a ieri esclusi dagli aiuti governativi. Speriamo che si ripetano altri interventi pubblici a supporto del settore biciclette, perché siamo certi del successo del provvedimento".

Per poter usufruire degli incentivi è sufficiente fare una scelta all'interno del listino predisposto dal ministero, che prevede prezzi ed entità del contributo. Fatta la scelta è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona potrà acquistare un massimo di tre biciclette, presentando il codice fiscale o la partita iva.

Segue l'elenco completo degli incentivi per le due ruote:

- per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi o di un ciclomotore Euro 2 a ridotto
consumo, con contestuale rottamazione, il 20% del costo del veicolo fino ad un massimo di 350 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, l’8% del costo del veicolo fino ad un massimo di 180 euro;
- per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, con contestuale rottamazione,
il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro;
- per l’acquisto di un motociclo Euro 3 ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 950 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 600 euro;

Fonte: Eco dalle Città

venerdì 6 marzo 2009

BUON COMPLEANNO MOVIMENTO LENTO CICLABILE SENIGALLIESE

A poco meno di 48 ore dal 1° compleanno del Movimento Lento Ciclabile Senigalliese, che si terrà in piazza Roma alle ore 17.00 di domenica 8 marzo,





trovo questo interessante articolo di Repubblica.

Meditate gente, meditate ...



Prigionieri dell'auto





Dopo l'homo sapiens arriva l'homo sedens, che vive molto del suo tempo quotidiano seduto sui sedili dell'automobile. Il costo della congestione stradale, secondo l'Aci, è di 40 miliardi di euro l'anno. A Roma e Milano in media si passano cinquecento ore l'anno in auto...

Il tempo perso nel traffico si paga caro: esattamente quaranta miliardi di euro l'anno. Sono i numeri che escono dal rapporto dell'Aci che in quattro città campione (Roma, Milano, Torino e Genova) ha studiato a lungo i dati raccolti da vetture attrezzate con dispositivi di localizzazione GPS. Il quadro che emerge è preoccupante perché alla fine si scopre che romani e milanesi passano più di 500 ore l'anno imbottigliati in macchina. E che per loro lo spostamento medio, in città, dura circa 60 minuti, per la metà persi ovviamente in code e rallentamenti.

Tragica anche la situazione nelle altre città prese in esame dall'Aci perché i torinesi passano 450 ore l'anno in auto e 380 i genovesi. In Italia oggi circolano più di 35 milioni di auto, ma solo 10 anni fa erano 30 milioni e nel 1986 si fermavano a 24; mentre negli anni Sessanta ce n'erano solo 1,9 milioni, cioè meno di quante se ne vendono ora ogni anno e quasi quanto l'aumento del circolante negli ultimi tre anni.
L'Aci propone di gestire meglio le informazioni di infomobilità urbana. Un sistema più efficiente, secondo il club degli automobilisti, consentirebbe una riduzione “fino al 40% dei livelli di congestione, valorizzabile in 16 miliardi di euro”.